Manutenzione caldaia: riparazione e assistenza a partire da 40€

Manutenzione caldaia

La manutenzione della caldaia è fondamentale per limitarne i consumi e mantenere elevate performance in fatto di efficienza energetica e comfort abitativo.

La spesa per il controllo fumi e la pulizia dell’impianto di riscaldamento non è da considerare un inutile balzello, in quanto l’operazione è obbligatoria per legge e, anche se molti ne sottovalutano l’utilità, è indispensabile per mantenere in sicurezza il proprio impianto.

Il team tecnico Custom Sales è disponibile per un preventivo e per effettuare il controllo fumi e la manutenzione della caldaia con un appuntamento tempestivo e modulato sulle esigenze del cliente.

Per quanto riguarda il costo degli interventi di manutenzione sull’impianto di riscaldamento, partiamo dai 40 euro sulle principali marche di caldaie attualmente in commercio.

Dato che le normative sono particolarmente stringenti, è bene scegliere un’azienda che rispetti la normativa regionale vigente in termini di controllo dell’efficienza energetica (bollino verde e blu) e che sia abilitata ai controlli.

Contattaci e ti forniremo anche il listino prezzi per gli interventi di manutenzione programmata, assistenza caldaieriparazione ed installazione con detrazione fiscale e sconto in fattura.

Sommario

Manutenzione caldaia: ogni quanto va fatta?

Anche se spesso si tende ad accomunare la manutenzione al controllo fumi, è bene imparare a distinguere questi due interventi che sono entrambi importanti ed obbligatori, ma vanno fatti in tempi diversi.

Manutenzioni caldaie: o meglio quando fare la pulizia?

Manutenzioni Caldaie

Con la frase “pulire la caldaia” si intende effettuare una pulizia accurata ed una verifica del bruciatore e dello scambiatore di regolazione, oltre alla verifica del corretto funzionamento degli altri principali componenti.

Queste operazioni che permettono di rimuovere l’accumulo di scorie e le incrostazioni erosive da calcare, sono fondamentali per prevenire i malfunzionamenti dell’impianto.

Tendenzialmente si tratta di effettuare una manutenzione/pulizia con cadenza annuale da parte di un tecnico abilitato, se non indicato diversamente sul libretto dell’impianto o nella scheda tecnica del produttore dell’apparecchio.

La regolarità, come nelle formule di manutenzione caldaia a pacchetto, consentono di risparmiare e per questo è consigliabile farle nei periodi di inutilizzo del generatore.

In conclusione, possiamo dire che queste operazioni sono fondamentali per:

  • allungare il ciclo di vita della caldaia;
  • conservarne l’efficienza;
  • ridurre i costi ed i consumi.


Oltre alla manutenzione è possibile anche prevedere una sessione ulteriore di pulizia dell’impianto di riscaldamento che ne verifica le parti più sollecitate e a rischio rottura.

Controllo fumi: cos’è e se sono obbligato a farlo

L’analisi della combustione dei fumi e dell’efficienza energetica è indispensabile ed obbligatoria per legge.

Si attesta attraverso il rilascio di un bollino o certificato con codice univoco:

  • Bollino Verde: rilasciato a fronte della revisione della caldaia che, ricordiamo, va effettuata ogni due anni per gli impianti a gas, metano o GPL fino a 35 kW ed ogni anno per impianti superiori ai 35 kW e sino ai 350 kW. I controlli riguardano: emissioni inquinanti, consumi ed efficienza generale dell’impianto.
  • Bollino Blu caldaia: certifica i controlli di manutenzione.

 

Secondo l’attuale legislazione, il controllo dell’efficienza e dei fumi della caldaia va effettuato ogni 1, 2 o 4 anni, a seconda del combustibile utilizzato e della tipologia di impianto.

Questa manutenzione straordinaria è particolarmente importante per evitare le perdite di gas o monossido di carbonio ed il rischio incendi.

Per verificare quando è necessario fare la revisione della caldaia, contattaci e ti forniremo indicazioni sulla scadenza per il tuo specifico impianto: 

Corretta manutenzione della caldaia: chi chiamare per mettersi a norma?

L’Enea ha rilasciato la guida definitiva per la climatizzazione degli ambienti che regola l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici.

In questo documento, scaricabile in *pdf , è possibile consultare tutte le norme sulla manutenzione e l’efficienza degli impianti termici.

Se stai cercando un manutentore per la caldaia Daikin, Elco, Hermann Saunier Duvall, Vaillant o di altri marchi, assicurati di scegliere un’azienda che ti fornisca sempre un report puntuale della manutenzione e che compili correttamente il libretto di impianto.

È bene, infatti, considerare che gli impianti termici sono soggetti ad ispezione e  alcune regioni hanno disposizioni proprie in merito:

  • Abruzzo
  • Emilia Romagna
  • Liguria
  • Lombardia
  • Marche
  • Piemonte
  • Toscana
  • Umbria
  • Veneto
  • Valle d’Aosta
  • Sicilia

Quanto è importante la manutenzione e l’assistenza caldaia?

La manutenzione degli impianti deve essere svolta da aziende qualificate che non inficino il corretto funzionamento della macchina e che ne garantiscano la piena funzionalità ed il rispetto delle normative.

Prenota ora la pulizia, il controllo e la manutenzione della tua caldaia in una delle seguenti località:

  • manutenzione caldaie a Torino
  • manutenzione caldaie a Cuneo
  • manutenzione caldaie a Novara

Le sanzioni sugli impianti termici

Il vantaggio per chi effettua regolarmente la manutenzione e la cura degli impianti di riscaldamento è triplo: si consuma meno a tutto vantaggio del risparmio in bolletta, la temperatura in casa è sempre ottimale e non si rischiano le sanzioni previste per inadempienza.

A carico del RESPONSABILE DELL'ESERCIZIO E DELLA MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO TERMICO

(Proprietario o conduttore o amministratore del condominio o terzo responsabile secondo il DPR 74/2013 art. 6, comma 2) – Sanzioni fino a circa 3.000€ per:

  • mancato controllo e manutenzione;
  • non è presente il rapporto di controllo e di efficienza energetica;
  • assenza del libretto di impianto;
  • parziale compilazione dei dati necessari sul libretto d’impianto;
  • combustibile vietato;
  • superamento limiti ossidi di Azoto nei prodotti di combustione;
  • rendimento combustione inferiore ai limiti normativi vigenti.

A carico del PROPRIETARIO DI CIASCUNA UNITÀ IMMOBILIARE

Per ogni unità immobiliare servita dall’impianto termico centralizzato – Sanzioni fino ad un massimo di 2500€ per:

  • mancata installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore

A carico del CONDOMINIO

Multe sino ai 2500€ circa per:

  • Mancata applicazione della norma UNI 10200 per la ripartizione delle spese.

A carico dell’installatore o manutentore

Multe sino ai 900€ circa per:

  • Non provvede ad inserire il libretto di impianto nel catasto informatizzato degli impianti termici entro i termini previsti, disponendo delle informazioni necessarie;
  • Non esegue a regola d’arte le attività o non provvede ad inserire il rapporto di controllo di efficienza energetica nel catasto informatizzato degli impianti termici, entro i termini previsti.

A carico dell’operatore incaricato del controllo e manutenzione

Multe sino ai 6000€ circa per:

  • Non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico.

A carico del terzo responsabile

  • La temperatura ambiente supera i limiti consentiti;
  • Non osserva gli obblighi inerenti le comunicazioni previste di assunzione di terza responsabilità alla Città metropolitana di Torino o alle province.
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