Condizionatori: come funzionano e quanto si può risparmiare

Condizionatori: come funzionano e quanto si può risparmiare

L’installazione dei condizionatori nelle case italiane non è più considerata un lusso ed il merito va equamente distribuito tra la diminuzione dei costi per l’acquisto ed il montaggio degli apparecchi, i Bonus Condizionatori del 50% e 65%, il risparmio energetico garantito dalla tecnologia all’avanguardia.

Con i cambiamenti climatici che si fanno sentire anche nel nostro paese con estati sempre più calde e umide, contrapposte a repentini sbalzi di temperatura in inverno, il climatizzatore a pompa di calore rappresenta la scelta ideale per il comfort domestico in tutte le stagioni, non di rado anche in sostituzione della caldaia tradizionale.

Molte persone hanno già scelto di installare un condizionatore di nuova generazione e con la proroga Bonus 2022 è ancora possibile cogliere i vantaggi del clima perfetto, a prezzi davvero contenuti: scopri quanto è possibile risparmiare sui prezzi condizionatori con le detrazioni e come mantenere bassi i consumi di elettricità.

Condizionatore Samsung
Condizionatore Samsung AR35 classe A++/A+
con 5 anni di garanzia inclusa e prima rata a 90 giorni, a partire da 19,90 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 50%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO
Daikin Perfera
Condizionatore Daikin Perfera FTXM-R A+++
con 4 anni di garanzia inclusa e prima rata a 90 giorni, a partire da 27,00 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 50%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO

Sommario

Prezzi condizionatoriModello e Marca CondizionatoreRate con bonus del 50%
offerta condizionatori DaikinDaikin Perfera FTXM-R silenzioso, con Filtro antibatterico e antiallergico, controllo remoto da App + Garanzia 4 anni inclusa con Kizuna. Classe energetica A+++27,00 €/mese
offerta climatizzatori SamsungSamsung AR35 silenzioso, con Filtro HD antibatterico e antiallergico, raffreddamento rapido, modalità sonno + Garanzia 5 anni inclusa. Classe energetica A++ 7A+19,90 €/mese

Bonus 2022 e asseverazione delle spese: cosa cambia con il visto di conformità

La conferma del Bonus condizionatore nel 2022 porta con sé un’importante novità rispetto a quanto previsto in precedenza: si tratta dell’asseverazione delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione del condizionatore, una certificazione necessaria in quanto è un vero e proprio visto di conformità rilasciato da un professionista al termine dei lavori e trasmesso nell’ambito della comunicazione all’Enea. All’atto pratico, l’asseverazione delle spese non pregiudica l’accesso ai Bonus, né per la cessione del credito, tantomeno con la formula della detrazione IRPEF.

Il meccanismo voluto dal Governo per i Bonus Casa è simile a quello applicato per il Superbonus 110% ed è a tutti gli effetti un decreto anti-frode – DECRETO-LEGGE 11 novembre 2021, n. 157 pubblicato in Gazzetta Ufficiale – in quanto prevede la perizia di un tecnico abilitato sulla congruità dei prezzi e sui requisiti tecnici dell’intervento anche in caso di ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche. L’asseverazione, inoltre, non rientra nelle spese agevolabili, per cui i vanno considerati i costi dell’intervento di ingegneri e geometri abilitati alla progettazione.

Cambiano anche gli importi dei Bonus? Ecco cosa succede agli sconti 50% e 65%

Con la proroga delle detrazioni fiscali Ecobonus e Bonus Casa, anche nei prossimi mesi sarà possibile risparmiare sull’acquisto e installazione dei climatizzatori, stando sempre ben attenti alle insidie che possono nascondersi tra le numerose offerte online e nei negozi classici.

Come da procedure degli ultimi anni, per chi acquista ed installa un condizionatore a pompa di calore, il Bonus Condizionatori 2022 mantiene invariato il meccanismo delle detrazioni che prevede lo sconto del 50% per interventi di riqualificazione energetica o del 65% per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico. Un altro aspetto importante riguarda la modalità di accesso ai Bonus che possono dipendere anche dell’installatore scelto:

  • il Bonus Condizionatori è disponibile come detrazione IRPEF in 10 anni per l’acquirente, ma la legge consente alle aziende installatrici di offrire lo sconto immediato in fattura, con la cessione del credito IRPEF;
  • se con la detrazione in 10 anni è necessario pagare subito l’intero prezzo del condizionatore e dell’impianto, in un’unica soluzione o a rate in base alle condizioni offerte dall’installatore, ci sono anche aziende che combinano lo sconto in fattura del Bonus ed il pagamento a rate dell’importo residuo;
  • non tutti gli installatori offrono assistenza prima, durante e dopo l’installazione: affidarsi ad un’azienda qualificata consente di usufruire del supporto nella scelta dei climatizzatori e nell’invio delle pratiche per l’accesso al Bonus, senza dimenticare la disponibilità per assistenza ordinaria e straordinaria, anche in garanzia.

Come funziona il condizionatore e perché in realtà ha consumi ridotti

I moderni condizionatori sono molto più efficienti dal punto di vista energetico e rispettosi dell’ambiente rispetto a quelli che dominavano il mercato fino ad una decina di anni fa: con la tecnologia inverter e la progressiva sparizione del sistema on-off, l’efficienza degli apparecchi è notevolmente migliorata sia per il raffrescamento che per il riscaldamento, mentre l’utilizzo di gas ecologici ha ridotto i rischi in caso di perdite e reso meno pericoloso lo smaltimento.

Cos’è la tecnologia inverter: perché conviene sostituire il condizionatore on-off

La tecnologia inverter ha rivoluzionato il mercato dei condizionatori e, più in generale, il funzionamento di tutti i grandi elettrodomestici dotati di motore elettrico. A differenza dei sistemi on-off che prevedono solo accensione e spegnimento, in base al mutare di determinate condizioni come il raggiungimento di una temperatura prestabilita, quelli con motore inverter sono in grado di modulare la velocità.

Per il motore del condizionatore, utilizzato per il compressore che comprime e decomprime il gas in base alla modalità di climatizzazione prescelta, ciò determina il notevole vantaggio di non girare sempre al massimo e di rispondere più precisamente anche alle piccole variazioni tra la temperatura dell’ambiente e quella impostata dall’utente. In altri termini, diminuiscono i consumi elettrici ed aumenta il comfort percepito. Riepilogando, il condizionatore inverter è:

  • più efficiente, perché consuma fino al 40% di elettricità in meno rispetto all’on-off;
  • più performante quando si tratta di un climatizzatore a pompa di calore utilizzato anche per il riscaldamento;
  • più confortevole, perché può mantenere facilmente la temperatura impostata;
  • più silenzioso, in quanto il motore non viaggia sempre al massimo ed accensione e spegnimento non sono bruschi;
  • più longevo e meno soggetto a guasti meccanici, per il minore stress nell’utilizzo.

Classe energetica del condizionatore: importante per i Bonus e per la bolletta luce

Quando si decide di dotare d’aria condizionata la propria abitazione o di sostituire il climatizzatore già presente, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione. Uno dei più importanti è sicuramente la classe energetica del condizionatore, in quanto fa la differenza quando si richiede il Bonus e per i consumi che incidono sulla bolletta luce.

È infatti importante ricordare che l’accesso al Bonus Condizionatori è riservato agli apparecchi con pompa di calore almeno in Classe A e ciò è tutt’altro che una limitazione per l’utente finale: si tratta di climatizzatori già presenti da tempo sul mercato e che, con la disponibilità di alternative in Classe A++ e Classe A+++, non sono nemmeno tra i più costosi. In fase di acquisto, soprattutto in tempo di Bonus e sconto in fattura come nel caso di Custom Sales, è comunque sempre meglio valutare una classe energetica superiore: pochi euro un più in fase di acquisto, infatti, consentono di risparmiare sui consumi di elettricità per tutta la durata del condizionatore, solitamente di oltre 10 anni.

Ecco quali sono i dati più importanti indicati nell’etichetta energetica del condizionatore a pompa di calore con split (maggiori dettagli sono disponibili sul sito ENEA per l’efficienza energetica):

  • Parte alta: i dati del condizionatore con marca, modello e modalità di funzionamento (caldo/freddo).

 

  • Parte centrale: sia per il raffrescamento che per il riscaldamento, la scala delle classi energetiche a sinistra e quella del modello specifico a destra. Qui può trovare spazio anche il marchio europeo ECOLABEL, per i prodotti più rispettosi dell’ambiente in tutto il ciclo di vita.

 

  • Parte bassa: potenza nominale in kW; valore SEER per raffreddamento e SCOP per riscaldamento con indicazioni territoriali; consumo di elettricità kWh/anno; rumore all’interno ed all’esterno dell’abitazione in decibel.
Etichetta energetica condizionatori

Quanto costa l’installazione dei condizionatori: prezzi, marche e preventivi

Il prezzo per acquisto ed installazione del condizionatore varia in base alla marca, al modello ed alla potenza richiesta dall’impianto di condizionamento: solo al momento del sopralluogo, i tecnici certificati F-Gas possono valutare quale condizionatore utilizzare e la potenza necessaria.

Anche se è possibile propendere per i climatizzatori Daikin, Samsung e di altre marche blasonate, solo dopo un’attenta valutazione degli spazi, dell’isolamento termico dell’abitazione e della sua esposizione al sole, gli installatori possono dire con certezza quale modello fa al caso specifico, soprattutto in termini di potenza: sul mercato esistono infatti condizionatori mono split, dual split e trial split con potenze dai 5000/6000 BTU fino ai 18000 BTU.

Grazie alle detrazioni fiscali ed allo sconto in fattura, aziende installatrici certificate come Custom Sales sono oggi in grado di proporre l’installazione standard di un condizionatore Samsung 9000 BTU a meno di 20 euro al mese. Si tratta di un prezzo finalmente accessibile, soprattutto se si considera che si tratta di un’installazione professionale, quindi in grado di assicurare sicurezza, efficienza energetica e tutti i requisiti di legge richiesti per l’accesso ai Bonus dal 50% al 65%.

Assistenza condizionatori: la manutenzione ordinaria e straordinaria

Manutenzione ordinaria e straordinaria dei condizionatori

I condizionatori sono degli apparecchi solidi e collaudati, con l’introduzione del motore inverter i malfunzionamenti si sono molto ridotti, ma è sempre bene essere pronti per ogni evenienza, prevenendo possibili guasti quando è possibile.

Se l’installazione dei climatizzatori è importante e deve essere affidata a tecnici con patentino F-Gas, la manutenzione ordinaria e straordinaria lo sono altrettanto: i controlli periodici servono a salvaguardare da possibili rotture e ad allungare la vita del condizionatore, mentre le riparazioni a regola d’arte ripristinano il pieno funzionamento di questa macchina che può davvero fare la differenza in estate come in inverno.

I tecnici Custom Sales offrono supporto in ogni fase, dall’installazione all’eventuale riparazione in caso di imprevisti, senza dimenticare i controlli periodici, disponibili anche in abbonamento per aiutarti a prenderti cura del tuo condizionatore, senza pensieri.