Bonus e detrazione fiscale: la guida 2024 per caldaie, condizionatori e fotovoltaico

Bonus caldaia e condizionatori: tutto quello che devi sapere!

Gli incentivi statali, confermati anche nell’ultima Legge di Bilancio, permettono di ottenere il bonus con la detrazione fiscale per installare la caldaia, il climatizzatore o l’impianto fotovoltaico. 

Gli incentivi statali sono disponibili con la percentuale del 50% per il condizionatore e l’impianto fotovoltaico, e fino al 65% per l’installazione di una nuova caldaia a condensazione in sostituzione di un vecchio generatore. Gli sconti sono disponibili come detrazione fiscale grazie al Bonus Casa 2024 e all‘Ecobonus 2024.

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CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
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CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
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Caldaie a condensazione Immergas Victrix Tera 24
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CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%

Sommario

Bonus caldaia e climatizzatori: quando spetta il 50% e 65%?

Ecobonus 2022: cosa cambia?

Anche nell’ultima Legge di Bilancio sono state confermate le percentuali del bonus caldaia, come di seguito:

  • 50% per sostituzione impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione (classe A);
  • 65% per sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione (classe A o superiore) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;

Per quanto riguarda il bonus condizionatori è applicabile a fronte dell’acquisto di un condizionatore a basso consumo energetico, sia nell’ambito di una ristrutturazione edilizia (50%), che nel bonus mobili ed elettrodomestici (50%) o, in caso di funzione pompa di calore ad alta efficienza energetica, nell’Ecobonus (65%).

Di seguito riportiamo uno schema aggiornato sulle aliquote di detrazione:

Componenti e tecnologieAliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
50%
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
65%

Bonus caldaia: a chi spetta

Il bonus caldaia è destinato a tutti quei cittadini che, avendo un “reale” diritto su un immobile,  scelgano di acquistare una caldaia a condensazione che promuova la sostenibilità ambientale e consenta una diminuzione dei consumi effettiva.

Per ottenere l’agevolazione è possibile:

  • presentare regolare detrazione IRPEF tramite dichiarazione dei redditi ed ottenere un credito d’imposta in 10 anni, con quote annuali della stessa cifra. Ad esempio compro 4000 euro di caldaia, in classe A con sistemi di termoregolazione e valvole termostatiche, e per 10 anni posso portare 260€ in detrazione (2600€ è il 65% di 4000€)

Il Bonus Caldaia viene riconosciuto solo in caso di sostituzione di una vecchia caldaia, o comunque di un apparato utilizzato come sistema primario per il riscaldamento, con una nuova caldaia a condensazione in Classe A o superiore, oppure con un sistema ibrido o una pompa di calore. L’incentivo caldaia è del 50% per la sola sostituzione della caldaia, ma arriva al 65% se l’impianto di riscaldamento viene adeguato con i sistemi di termoregolazione evoluti.

Bonus condizionatori: a chi spetta

Il bonus condizionatori spetta a tutti i contribuenti che decidano di acquistare un condizionatore in Classe A+ o superiore, indipendentemente da un’eventuale ristrutturazione.

L’unico prerequisito è migliorare l’efficienza energetica con climatizzatori a basso consumo energetico, deumidificatori e termopompe.

In base all’intervento, è possibile richiedere la rispettiva agevolazione:

  • 50% con o senza ristrutturazione e comprovato risparmio energetico;
  • 65% climatizzatore con pompa di calore, ad alta efficienza energetica, sia per riscaldamento che climatizzazione estiva degli ambienti. In questo caso, il climatizzatore deve essere utilizzato come sistema primario per il riscaldamento, ad esempio, al posto della caldaia.

Le agevolazioni si possono utilizzare come detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi, ciò dopo lo stop allo sconto in fattura condizionatori

Bonus Fotovoltaico: a chi spetta e quanto si risparmia

Sconto in fattura e bonus: le cose stanno cambiando

Anche per l’installazione dell’impianto fotovoltaico con accumulo o senza batteria, è possibile avvalersi del Bonus Casa che consente di ottenere il 50% di sconto sui costi di acquisto dei materiali e sulla manodopera per l’installazione.

L’incentivo per il fotovoltaico si distingue per l’accessibilità, in quanto il Bonus Casa è senza limite ISEE ed ha un tetto di spesa di 96.000 euro, in grado quindi di coprire i costi anche per interventi multipli, ad esempio per il fotovoltaico e l’installazione dei condizionatori a pompa di calore.

Il Bonus Fotovoltaico è utilizzabile come detrazione fiscale in 10 anni, come per le caldaie ed i climatizzatori..

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Superbonus 110% e 90%: caldaie, climatizzatori e fotovoltaico possono rientrare?

La sostituzione di una caldaia o l’installazione dei climatizzatori o dell’impianto fotovoltaico di fatto non rientrerebbero da soli nel superbonus 110%.

Il prerequisito fondamentale rimane infatti la garanzia comprovata del salto di due classi energetiche per l’edificio richiedente, cosa che da soli una caldaia a condensazione, un climatizzatore ad alta efficienza energetica, o i pannelli fotovoltaici da soli non possono garantire. Si tratta però di interventi che possono essere “trainati” da altri lavori o che, insieme, possono dare diritto al superbonus

È quindi corretto dire che sommando degli interventi strutturali trainanti dell’edificio all’installazione di una nuova caldaia, un climatizzatore o l’impianto fotovoltaico, possiamo arrivare ad una detrazione del 110% o 90%.