Bonus e sconto in fattura: la guida 2022 con asseverazione e visto di conformità

Bonus caldaia e condizionatori: tutto quello che devi sapere!

Gli incentivi statali, confermati anche nella Legge di Bilancio 2022, permettono di ottenere bonus e sconto in fattura per cambiare la caldaia o il climatizzatore

I bonus al 50% per sostituire il condizionatore e fino al 65% per l’installazione di una nuova caldaia a condensazione consentono, in alternativa alla detrazione fiscale, di ottenere lo sconto diretto in fattura o la cessione del credito con Bonus Casa ed Ecobonus 2022. Inoltre, ricordiamo che aziende installatrici come Custom Sales consentono di abbinare lo sconto in fattura al pagamento a rate dell’importo residuo.

È importante però sottolineare che, con il decreto del 11 novembre 2021, n. 157 per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche, è stato introdotto l’obbligo di visto di conformità e asseverazione delle spese per lo sconto in fattura e la cessione del credito.

Daikin D2C
Caldaie a condensazione Daikin D2CND24 24 kW
compatta da interno ed esterno con installazione e montaggio a partire da 31,00 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO
Baltur Perfecta SK PLUS
Caldaie a condensazione Baltur Perfecta Plus SK
compatta da interno o antigelo con installazione e montaggio a partire da 29,90 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO
Immergas Victrix Tera
Caldaie a condensazione Immergas Victrix Tera 24
compatta da interno ed esterno con installazione e montaggio a partire da 30,00 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO

Sommario

Bonus caldaia e climatizzatori: quando spetta il 50% e 65%?

Ecobonus 2022: cosa cambia?

Anche nella Legge di Bilancio 2022, sono state confermate le percentuali del bonus caldaia e sconto in fattura, come di seguito:

  • 50% per sostituzione impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione (classe A);
  • 65%  per sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione (classe A o superiore) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;

Per quanto riguarda il bonus condizionatori è applicabile a fronte dell’acquisto di un condizionatore a basso consumo energetico, sia nell’ambito di una ristrutturazione edilizia (50%), che nel bonus mobili ed elettrodomestici (50%) o, in caso di funzione pompa di calore ad alta efficienza energetica, nell’Ecobonus (65%).

Di seguito riportiamo uno schema aggiornato sulle aliquote di detrazione:

Componenti e tecnologieAliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
50%
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
65%

Bonus caldaia: a chi spetta

Il bonus caldaia è destinato a tutti quei cittadini che, avendo un “reale” diritto su un immobile,  scelgano di acquistare una caldaia a condensazione che promuova la sostenibilità ambientale e consenta una diminuzione dei consumi effettiva.

Per ottenere l’agevolazione è possibile:

  • presentare regolare detrazione IRPEF tramite dichiarazione dei redditi ed ottenere un credito spendibile in 10 anni. Ad esempio compro 4000 euro di caldaia, in classe A con sistemi di termoregolazione e valvole termostatiche, e per 10 anni posso portare 260€ in detrazione (2600€ è il 65% di 4000€ )
  • cedere il credito equivalente dall’acquisto di una caldaia ad una banca, assicurazione o alle Poste Italiane; in questo caso la banca tratterà una percentuale come profitto. 
  • richiedere alla ditta installatrice lo sconto in fattura caldaia.

Nel caso si scelga lo sconto in fattura o la cessione del credito, per evitare che i prezzi vengano aumentati, senza giustificato motivo e con conseguente ricarico sulle casse statali, sarà necessario verificare la spesa tramite asseverazione (confronto dei prezziari DEI e valori massimi MITE) e controllare la conformità dei requisiti tecnici tramite visto di conformità, a cura di un professionista abilitato. 

Bonus condizionatori: a chi spetta

Il bonus condizionatori spetta a tutti i contribuenti che decidano di acquistare un condizionatore a pompa di calore, indipendentemente da un’eventuale ristrutturazione.

L’unico prerequisito è migliorare l’efficienza energetica con climatizzatori a basso consumo energetico, deumidificatori e termopompe.

In base all’intervento, è possibile richiedere la rispettiva agevolazione:

  • 50% con o senza ristrutturazione e comprovato risparmio energetico;
  • 65% climatizzatore con pompa di calore, ad alta efficienza energetica, sia per riscaldamento che climatizzazione estiva degli ambienti. 

Le agevolazioni possono essere portate in detrazione dei redditi o richieste direttamente con sconto in fattura condizionatori o cessione del credito.  

In questi ultimi due casi, nel rispetto del decreto frodi n.157 del 11 Novembre 2021,  vige l’obbligo di asseverazione spese e visto di conformità. 

Superbonus 110% : caldaie e clima possono rientrare?

La sostituzione di una caldaia o di un climatizzatore di fatto non rientrerebbero da soli nel superbonus 110%.

Il prerequisito fondamentale rimane  infatti la garanzia comprovata del salto di due classi energetiche per l’edificio richiedente, cosa che una caldaia seppur a condensazione o un climatizzatore ad alta efficienza energetica non possono garantire.

È quindi corretto dire che sommando degli interventi strutturali trainanti dell’edificio all’installazione di una nuova caldaia o climatizzatore, possiamo arrivare ad una detrazione del 110%.

Tuttavia l’aliquota spettante per caldaie a condensazione e climatizzatori è pari al 50% o 65%, a seconda dei casi.

Sconto in fattura: come funziona?

Lo sconto in fattura è previsto per il Superbonus 110%, l’Ecobonus 65% e per il Bonus Casa o Elettrodomestici al 50% al pari delle detrazioni scaricabili in 10 annualità.

Tutti gli interventi di efficienza energetica, dopo l’introduzione dell’Art.121 del Decreto Rilancio, possono essere fruiti anche tramite sconto in fattura diretto

Tale modalità di rimborso prevede che il fornitore conceda lo sconto all’acquirente e richieda il rimborso direttamente all’Agenzia delle Entrate, sotto forma di credito di imposta da riassorbire sul suo reddito imponibile.

Sconto in fattura e bonus: cosa sta cambiando?

Sconto in fattura e bonus: le cose stanno cambiando

Continuano le strette sulla cessione del credito e lo sconto in fattura e pare sia in pubblicazione un nuovo decreto in gazzetta ufficiale, il cosiddetto legge Sostegni-ter. 

Si parla di una nuova stretta che limiterebbe la cessione del credito ad un solo cessionario che si va a sommare agli obblighi introdotti dal DL Antifrodi.

Il D.L. n. 157/2021, aveva infatti già introdotto il visto di conformità e l’asseverazione delle spese, ma pare ci siano altre novità in arrivo.

Considerate le continue revisioni dei meccanismi che regolano l’accesso ai Bonus per l’installazione di caldaie e condizionatori, soprattutto quando ci sono di mezzo la cessione del credito e lo sconto in fattura, il consiglio è quello di procedere con i lavori in tempi brevi e di affidarsi ad aziende strutturate, con alle spalle già diverse installazioni.

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