Bonus caldaia: la guida completa alla detrazione fiscale (2022)

Bonus Caldaia

Il bonus caldaia è stato prorogato anche nel 2022, nell’ambito degli ecoincentivi statali e le misure straordinarie per ridurre al massimo le emissioni inquinanti ed i consumi di gas.

Con la dismissione graduale delle caldaie a camera aperta, la tecnologia a condensazione è diventata praticamente obbligatoria (tranne per i casi in deroga). Per incentivare l’acquisto dei generatori a condensazione, lo Stato ha, sin da subito, previsto i cosiddetti bonus caldaia per l’efficientamento energetico degli edifici, disponibili anche con lo sconto in fattura.

Le caldaie a condensazione hanno infatti un prezzo decisamente più alto e costano di più di quelle tradizionali, e pertanto è stato necessario introdurre una detrazione fiscale cospicua.

Di conseguenza, grazie ai numerosi incentivi fiscali ed il risparmio tangibile in bolletta, sino al 30%, l’acquisto della caldaia a condensazione è diventato un investimento decisamente più abbordabile; anzi, nel lungo periodo, consente un ritorno dell’investimento effettivo ed è una scelta green che salvaguarda il benessere del nostro pianeta.

Daikin D2C
Caldaie a condensazione Daikin D2CND24 24 kW
compatta da interno ed esterno con installazione e montaggio a partire da 31,00 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO
Baltur Perfecta SK PLUS
Caldaie a condensazione Baltur Perfecta Plus SK
compatta da interno o antigelo con installazione e montaggio a partire da 29,90 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO
Immergas Victrix Tera
Caldaie a condensazione Immergas Victrix Tera 24
compatta da interno ed esterno con installazione e montaggio a partire da 30,00 € al mese
CON DETRAZIONE FISCALE DEL 65%
SCONTO IMMEDIATO IN FATTURA
CON CESSIONE DEL CREDITO

Quali incentivi rientrano nel Bonus Caldaia?

Tuttavia, essendoci diversi bonus fiscali – Ecobonus, Bonus Mobili, Superbonus, Bonus Ristrutturazioni, Bonus Casa solo per citarne alcuni – c’è ancora molta confusione sulle aliquote e sui requisiti d’accesso agli incentivi; la poca chiarezza sta quindi generando l’inoltro di richieste di detrazioni incomplete, errate e inaccettabili da parte dell’Agenzia delle Entrate e degli uffici preposti dell’Agenzia Nazionale Efficienza Energetica (Enea).

Per questo Custom Sales, che da anni si occupa dell’efficientamento energetico degli edifici, con soluzioni di climatizzazione estiva ed invernale, ha deciso di fare chiarezza in questa guida completa al bonus caldaia che spiega nel dettaglio tutto quello che è necessario sapere per non perdere questo importante incentivo, sino a che sarà ancora disponibile.

Se preferisci parlare direttamente con uno specialista in detrazioni, contattaci:

Sommario

Caldaie a condensazione: quali rientrano nel Bonus Caldaia e chi ha diritto allo sconto in fattura?

Caldaie a Condensazione Bonus 2021

Le tipologie di intervento agevolabili dal bonus caldaia 2022 con lo sconto immediato in fattura sono:

  • sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente (ηs) ≥ 90%, pari al valore minimo della classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18/02/2013;
  • sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di cui al superiore punto a) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02;
  • sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori d’aria calda a condensazione.

Tali agevolazioni spettano a tutti i contribuenti che sostengono delle spese di riqualificazione energetica e che possiedono un “reale” diritto sulle unità immobiliari. Al posto della detrazione fiscale diretta, sarà anche possibile usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura

 

Guida bonus caldaie condensazione
Effettua il download della guida bonus caldaia in *.pdf

Se devi cambiare caldaia e vuoi scoprire se hai diritto ad una detrazione al 50% o al 65%, contattaci:

Ecobonus caldaia: 50% o 65% ?

Con l’Art.121 del Decreto Rilancio  è stata confermata la possibilità di usufruire delle detrazioni anticipatamente con formule di cessione del credito d’imposta. È possibile infatti sostituire la caldaia con sconto in fattura ed ottenere:
  • Sconto del 50% con sostituzione caldaia con una a condensazione in classe A;
  • Sconto del 65% cambio caldaia con una a condensazione in classe A, termovalvole su tutti i termosifoni e  cronotermostato con sonda ambiente.
Componenti e tecnologieAliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
50%
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
65%

Bonus Caldaia: che differenza c'è tra sconto in fattura e cessione del credito?

La cessione del credito d’imposta, introdotta come abbiamo visto dal D.L. Rilancio, può essere ceduta a:
  • banche ed istituti di credito che rimborsano sino all’80% del bonus caldaia;
  • installatori ed aziende termoidrauliche che offrono uno sconto in fattura sull’installazione caldaia a condensazione.

Formalmente sono entrambe formule vantaggiose che permettono di non aspettare 10 anni per incassare l’intera detrazione; in ogni caso, quando si può scegliere,  è consigliabile approfittare del bonus sconto in fattura che consente di risparmiare e monetizzare subito, senza anticipare i soldi.

Chi consente lo sconto in fattura? Cosa cambia con il DL Antifrode?

caldaia a condensazione bonus

L’importo dello sconto in fattura deve essere anticipato dal fornitore della caldaia che potrà recuperarlo sotto forma di credito d’imposta per l’equivalente importo della detrazione. Ne consegue che l’azienda a cui ci affideremo deve avere la capienza fiscale e le garanzie per farlo.

Inoltre è bene sottolineare che sono numerose le verifiche tecniche e gli adempimenti in materia di agevolazioni fiscali, pertanto l’azienda che ci offre il servizio d’installazione caldaie a condensazione, dovrà garantirci l’adeguata assistenza fiscale e tecnica per il corretto esito della pratica bonus caldaia.

A tal proposito, ci sembra corretto sottolineare che Custom Sales si è già adeguata alle misure del DL n.157 Antifrode, prevedendo l’asseverazione tecnica ed il visto di conformità, laddove necessaria, per l’installazione di caldaie e climatizzatori. 

Contattaci per un'analisi fiscale ed un preventivo gratuito di efficientamento energetico.

Bonus Caldaia 2022: di cosa si tratta e come funziona

La conferma del Bonus Caldaia 2022 ha prorogato le agevolazioni fiscali previste con il Bonus Caldaia 2021, consentendo quindi alle persone interessate di risparmiare nella sostituzione della caldaia convenzionale con un nuovo modello a condensazione con installazione contestuale di sistemi di termoregolazione evoluti, quali termovalvole e termostati. Dopo i dubbi iniziali e le novità riguardanti l’asseverazione, la Legge di Bilancio 2022 ha quindi esteso la possibilità di accedere alle detrazioni del Bonus Caldaia, compreso lo sconto in fattura.

Qual è la scadenza del Bonus Caldaia?

Il nuovo Bonus Caldaia è valido fino al 31 dicembre 2024 e salvo ulteriori proroghe. Ciò significa che, fino alla data indicata, sarà possibile effettuare i lavori e richiedere i Bonus cambio caldaia: la detrazione 50% del Bonus Casa per ristrutturazione edilizia ed interventi finalizzati al risparmio energetico; la detrazione 50% e 65% dell’Ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici già esistenti. In entrambi i casi si tratta di agevolazioni che possono essere richieste senza la dichiarazione ISEE poiché non vincolate a limiti di reddito del nucleo familiare.

I nuovi limiti della cessione del credito per la sostituzione della caldaia

La nuova Legge Antifrode ha introdotto nuovi paletti per le aziende che hanno usufruito degli incentivi, in particolare attraverso la formula dello Sconto in Fattura, senza averne i requisiti. Si tratta dell’asseverazione con il visto di conformità sulla congruità dei costi, ovvero delle dichiarazioni rilasciate da professionisti come ingegneri e geometri abilitati, necessarie nel caso di richiesta di Bonus Casa ed Ecobonus per lavori di importo superiore ai 10.000 euro.

Un altro aspetto degno di nota, inoltre, è quello relativo al nuovo decreto sostegni e ristori, all’articolo 26, in cui si dice che dal 7 febbraio 2022 i crediti fiscali dei Bonus potranno essere ceduti una volta sola, così come quelli già ceduti in precedenza. Il risultato, almeno così si aspettano gli esperti, consiste in controlli più attenti da parte degli istituti di credito.